OLTREMAI

.synopsis

Una donna è seduta immobile.

La sua flebile gestualità percorre un sentiero che segna le tracce di un universo sospeso tra realtà e sogno, percorrendo un racconto che scava nella memoria del fiabesco, evocando simboli e immagini dove luce e buio vestono un ruolo da protagonisti. La sua storia è una fiaba noir di crescita dedicata al dubbio e all'incertezza, in cui prevale l’essenzialità del gesto e pochi colori pastello, in cui tutto esprime precarietà: il peso, l’equilibrio, il rischio, il conflitto dualistico e l’ineluttabile desiderio di un'irragiungibile armonia unitaria. 

Come in ogni fiaba di crescita, la narrazione insiste e ritorna sulle dinamiche generate dalla domanda e dal desiderio di equilibrio di fronte all'ostacolo, alla prova da superare, al luogo sicuro e all'ordine da conquistare: abbandonando la certezza presunta di un centro, il racconto si lancia nella precarietà del moto, nella ricerca di un temporaneo luogo sicuro, di un ordine plausibile, per restituirci infine l'unica certezza possibile: che nulla resta mai uguale a se stesso e che la condizione di domanda

è l'unica via per la crescita, il cambiamento, la scoperta.

Oltremai ci trasporta in universi immaginifici dove umore e poesia si alternano a ritmo incalzante. Immagini narrative

si intrecciano per dare vita a un racconto muto che scava nella memoria del fiabesco, evocando simboli e immagini dove la luce e il buio vestono un ruolo da protagonisti. Macchie, segni e gesti dalla forte spontaneità mostrano torbidi scenari di una fiaba oscura ispirata all'omonimo libro illustrato di Lorenzo Mattotti.

A woman is sitting motionless. His feeble gestures cross a path that marks the traces of a universe suspended between reality and dream, along a story that digs into the memory of the fairytale, evoking symbols and images where light and dark play a protagonist role. His story is a noir tale of growth, homage of doubt and uncertainty, in which the essentiality of the gesture and a few pastel colors prevails, in which everything is precarious: weight, balance, risk, dualistic conflict and the ineluctable desire for an unreachable unitary harmony.

As in every fairy tale of growth, the narration insists and returns on the dynamics generated by the demand and the desire for balance in the face of the obstacle, the test to be overcome, the safe place and the order to be conquered: abandoning the presumed certainty of a center , the story launches into the precariousness of the motion, in the search for a temporary safe place, a plausible order, to finally return to us the only possible certainty: that nothing ever remains equal to itself and that the condition of question is the only one way for growth, change, discovery.

review..

(...) Oltremai di Lucrezia Maimone, ha l’aria e il profumo di una favola, e della fiaba possiede i tratti fantasiosi conditi da risvolti cupi, inquietanti e fatali. Una donna con una lunga treccia e un lungo vestito verde danza con le movenze di un automa meccanico da racconto di Hoffmann o Edgar Alla Poe. I libri si spargono nello spazio, vengono aperti e come scatole a sorpresa rilasciano immagini in movimento che si snocciolano con grazia e una certa ironia. Una danza giocosa e seria insieme, evocativa e intensa in perpetua relazione con quei grossi volumi che pesano, gravano eppure elevano e spingono.

(Enrico Pastore)

(...) Libri che costruiscono fantasie controverse come buchi luminosi nel buio, ma capaci allo stesso modo di risucchiarla. Ella li combatte facendo leva sul suo corpo generoso e atletico. Muro in verticale sulle braccia, ellisse d’aria nelle giravolte in avanti e all’indietro su un braccio, spazialità estesa e nervosa nella spaccata. Accade che una figura in apparenza placida e remissiva lasci spazio a un conscio ardore. La Maimone riproduce un universo d’immagini emotività e percezioni, calato nel teatro più puro.

(Enrico Rosolino | Verve Magazine)

.characteristics

PREMIERE

GENRE

DURATION

FORMAT

STAFF ON TOUR

CHOREOGRAPHY

COSTUME

ORIGINAL MUSIC

LIGHTING DESIGN

PRODUCTION

ARTISTIC RESIDENCE

ADMINISTRATION

PHOTOGRAPHS

POSTER

VIDEO 

CONTRIBUITION OF

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Contemporary Dance Theatre

15 minutes

Short

1 dancer

Lucrezia Maimone

Lucrezia Maimone

Lorenzo Crivellari

Stefano Mazzotta

Zerogrammi / CASALUFT

CASALUFT

Teatro Tersicorea T.Off

Café de las Artes Teatro

Zerogrammi

Rafael Vas

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Liliana Leando, Sofia Ribeiro

Permutazioni 2018

CASALUFT

Zerogrammi dancetheatre

Festival Palcoscenico Danza

Regione Piemonte

MIBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

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foto Serena Pantaleo
foto Serena Pantaleo
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foto rafael vas
foto rafael vas
MAIMONE 4 PH RAFAEL VAZ
MAIMONE 6 PH RAFAEL VAZ